Home

Finalità Sedi e sportelli Diventa
SOCIO
Associa il tuo
COMUNE
Associa la tua
SCUOLA
Associa la tua
AZIENDA
Professionisti
convenzionati
Area Soci CONTATTI
 

ARCHIVIO
Dossier e Approfondimenti

Codice Rosso, L.69/2019/Revenge P
1522 - num. anti violenza e stalking
MES (meccanismo Eu. di stabilità)
Fondo di solidarietà Comunale
Carta di Identità Elettronica (CIE)
Carta Nazionale Servizi (CNS)
La violenza domestica
SPREAD dei titoli: la guida
Il Vademecun "Anti Panico"
Corona Virus: misure contenimento
Vehicle to Grid - dm 30/01/2020
Indennizzi per i reati violenti
Codice contratti pubblici dlgs 50/16
DL "sblocca cantieri" 18/04/19 n. 32
Milleproroghe, DL 30/12/2019 n.162
L. 27/12/2019 n.160 - Finanziaria
Decreto fiscale 2019 (L.157/19)/
Decreto Crescita-economia circolare
Glossario della Corte Costituzionale
Cabina di regia "Strategia Italia"
Statuto del Contribuente-L212/2000
Disegno/Proposta/Progetto di legge
Reddito di Cittadinanza
Il Decreto DIGNITA' (dl 87/2018)
Privacy UE Dir. 679/2016 - Sintesi
Privacy UE Dir.679/2016 - La guida
Foreste: testo unico (dlgs 34/2018)
Impianti Geotermici
Testamento biologico
Sicurezza delle Città, L. 48/2017
Patente B, nuove regole tecniche
Compostaggio, proc Semplificate
Imu - Tari - Tasi - (UIC)
Imposte
Scioglimento degli Enti Locali
Recupero crediti

 
 
 
 


Il rispetto della parita' di genere nelle consultazioni elettorali delle regioni a statuto ordinario

La materia è stata regolata dal DECRETO-LEGGE 31 luglio 2020, n. 86 pubblicata sulla Gazzetta Ufficiale n. 191 del 31 luglio 2020.  Il Decreto consta di soli tre articoli ed è entrato in vigore il giorno 1 agosto 2020. Esso sarà naturalmente presentato alle Camere per la conversione in Legge. Riportiamo l'articolo base (art.1)

Intervento  sostitutivo  in  materia  di   consultazioni   elettorali    regionali per l'anno 2020

1. Il mancato recepimento nella legislazione regionale  in  materia di sistemi di elezione del Presidente e degli altri componenti  della Giunta  Regionale,  nonche'  dei  consigli  regionali  dei   principi fondamentali posti dall'articolo 4 della legge 2 luglio 2004, n. 165, come modificata dalla legge 15  febbraio  2016,  n.  20,  integra  la fattispecie di mancato rispetto di  norme  di  cui  all'articolo  120 della Costituzione e, contestualmente,  costituisce  presupposto  per l'assunzione delle misure sostitutive ivi contemplate. 

  2. Al fine di assicurare il pieno esercizio dei diritti politici  e l'unita' giuridica della Repubblica,  nella  Regione  Puglia  per  le elezioni del consiglio regionale, in luogo delle vigenti disposizioni regionali in contrasto con i principi della legge n. 165 del  2004  e salvo  sopravvenuto  autonomo  adeguamento  regionale   ai   predetti principi, si applicano le seguenti disposizioni: 

  a) ciascun elettore puo' esprimere due voti di preferenza,  di  cui una riservata a un candidato di sesso diverso dall'altro, e le schede utilizzate per la votazione sono conseguentemente predisposte;
b) nel caso in cui siano espresse due preferenze per candidati  del medesimo sesso, si procede all'annullamento della seconda preferenza. 

  3. Il Prefetto di Bari e' nominato commissario straordinario con il compito di provvedere agli adempimenti conseguenti  per l'attuazione del presente decreto, ivi compresa la ricognizione delle disposizioni regionali incompatibili con il comma 2, fermo  restando  il  rispetto del principio della concentrazione delle consultazioni elettorali  di cui al comma 3 dell'articolo 1-bis del decreto-legge 20 aprile  2020, n. 26, convertito, con modificazioni, dalla legge 19 giugno 2020,  n. 59.

GuardiaCivica - Il rispetto della parita' di genere nelle consultazioni elettorali delle regioni a statuto ordinario

NB: GuardiaCivica non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di assistenza ai Cittadini. Non è finanziata da nessun Ente Pubblico o Privato, non è collegata ad alcun partito politico o sindacato, e si sostiene esclusivamente con il tesseramento dei Soci. Tutti i servizi di assistenza sono gratuiti per i Soci.

 
 
Diretta PARLAMENTO