Home

Finalità Sedi e sportelli Diventa
SOCIO
Associa il tuo
COMUNE
Associa la tua
SCUOLA
Associa la tua
AZIENDA
Professionisti
convenzionati
Area Soci CONTATTI
 

ARCHIVIO
Dossier e Approfondimenti

Codice Rosso, L.69/2019/Revenge P
1522 - num. anti violenza e stalking
MES (meccanismo Eu. di stabilità)
Fondo di solidarietà Comunale
Carta di Identità Elettronica (CIE)
Carta Nazionale Servizi (CNS)
La violenza domestica
SPREAD dei titoli: la guida
Il Vademecun "Anti Panico"
Corona Virus: misure contenimento
Vehicle to Grid - dm 30/01/2020
Indennizzi per i reati violenti
Codice contratti pubblici dlgs 50/16
DL "sblocca cantieri" 18/04/19 n. 32
Milleproroghe, DL 30/12/2019 n.162
L. 27/12/2019 n.160 - Finanziaria
Decreto fiscale 2019 (L.157/19)/
Decreto Crescita-economia circolare
Glossario della Corte Costituzionale
Cabina di regia "Strategia Italia"
Statuto del Contribuente-L212/2000
Disegno/Proposta/Progetto di legge
Reddito di Cittadinanza
Il Decreto DIGNITA' (dl 87/2018)
Privacy UE Dir. 679/2016 - Sintesi
Privacy UE Dir.679/2016 - La guida
Foreste: testo unico (dlgs 34/2018)
Impianti Geotermici
Testamento biologico
Sicurezza delle Città, L. 48/2017
Patente B, nuove regole tecniche
Compostaggio, proc Semplificate
Imu - Tari - Tasi - (UIC)
Imposte
Scioglimento degli Enti Locali
Recupero crediti

 
 
 
 


FASE TRE: riaprono cinema, teatri e discoteche. Novità anche per le sale scommesse e i centri benessere.

Molti, nel descrivere cosa cambierà da lunedì 15 giugno, stanno parlando di inizio della fase tre. In realtà sarebbe più corretto parlare di una nuova fase due, visto che, secondo la definizione data da Giuseppe Conte, la fase tre inizierà solamente dopo che troveremo un vaccino da COVID-19 e quindi potranno venire meno le misure restrittive con cui dobbiamo convivere in questo periodo.

Per uniformarci, comunque, parleremo anche noi di fase tre, se non altro perché dal prossimo lunedì anche le ultime attività ancora chiuse otterranno l’autorizzazione a ripartire. Ad esempio, riprendono le attività ricreative come cinema, teatri, discoteche e sale scommesse, slot e bingo.

Inoltre, sempre dal prossimo lunedì, ripartono eventi, convegni ed altri eventi assimilabili, come pure le prove per i concorsi pubblici.

Ovviamente ci sono delle regole che tutti coloro che riaprono da lunedì 15 giugno devono rispettare, ma comunque si parla di un grande passo in avanti per i gestori di queste attività, i quali sono stati costretti a chiudere per più di tre mesi. Entro la fine della settimana sarà emanato il DPCM con le nuove regole da rispettare.

Inoltre, dal 15 giugno riaprono anche i confini nazionali dei Paesi UE dell’area Schengen, anche se per l’Italia resistono alcune limitazioni. Ma torniamo alla nostra domanda iniziale e facciamo chiarezza su cosa cambia effettivamente dal prossimo lunedì e quali sono le attività che riaprono al pubblico

Cosa cambia da lunedì 15 giugno: riaprono cinema, teatri e discoteche

Dal prossimo lunedì via libera alla riapertura di cinema, teatri e discoteche con le Regioni che potranno dettare le regole a riguardo. Ci sono comunque delle linee guida che valgono per tutti, come ad esempio quelle che limitano la presenza di persone ai suddetti eventi.

Nel dettaglio, per la tutela del pubblico e degli operatori è stato deciso che per gli spettacoli al chiuso ci potrà essere un massimo di 200 persone, mentre per gli eventi all’aperto si potrà arrivare fino a 1.000. In ogni caso sarà importante assicurare almeno un metro di distanza tra le persone, ad eccezione di quelle che fanno parte dello stesso nucleo familiare.

All’ingresso poi ci dovrà essere la misurazione della temperatura mentre i titolari delle attività avranno l’obbligo - nel rispetto della privacy - di tenere un registro delle presenze per almeno 14 giorni. Negli spazi comuni sarà obbligatorio l’utilizzo della mascherina.

Le stesse regole valgono per le discoteche, per le quali la riapertura è in programma dal prossimo lunedì. Tuttavia, nel caso in cui si dovesse ballare in ambienti chiusi sarà necessario utilizzare la mascherina; questa invece non è obbligatoria quando si balla all’esterno. Non ci potrà essere il consumo di drink al bancone e bisognerà rispettare la distanza quando si è in fila per entrare o per ordinare. Il servizio guardaroba potrà essere offerto, ma i capi di abbigliamento dovranno essere riposti in appositi sacchetti

Dal prossimo lunedì ci sarà anche la riapertura dei centri benessere, per i quali però sono state previste regole molto severe. In questo caso la distanza da rispettare sarà di due metri e non si potranno utilizzare gli ambienti caldi e umidi come ad esempio la sauna.

A questa si potrà comunque accedere previa prenotazione e ad utilizzo esclusivo. Negli spogliatoi sarà però sufficiente il metro di distanza.

Fase tre: chi altro riapre dal 15 giugno?

Come anticipato, riaprono anche sale slot, bingo e scommesse.

L’entrata in queste strutture sarà però contingentata al fine di consentire il rispetto delle distanze interpersonali; le superfici dovranno essere igienizzate dopo ogni singolo utilizzo e nel caso in cui siano presenti oggetti che non è possibile sterilizzare questi non potranno essere utilizzati.

Riprendono anche congressi e fiere, che però dovranno rispettare le regole sul distanziamento. Questi eventi, quindi, dovranno essere organizzati tenendo in considerazione la capienza degli spazi scelti, mentre gli utenti e il personale addetto all’assistenza sarà obbligato ad indossare la mascherina.

Via libera, in sicurezza, anche alle prove dei concorsi pubblici.

Dal 15 giugno riaprono i confini

Inoltre, a partire dal 15 giugno riaprono i confini italiani; i turisti potranno tornare a visitare il nostro Paese, mentre anche noi potremmo viaggiare all’estero.

Generalmente, la regola vuole che si potrà riaprire tutta l’area Schengen e nei Paesi UE, ma ci sono dei Paesi che impongono comunque delle limitazioni. Ad esempio, Austria e Grecia stanno prendendo tempo in quanto la loro intenzione sembra essere quella di non accogliere, almeno nella prima fase, i cittadini che arrivano dalle aree più colpite della pandemia come Italia e Spagna.

GuardiaCivica - FASE TRE: riaprono cinema, teatri e discoteche. Novità anche per le sale scommesse e i centri benessere.

NB: GuardiaCivica non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di assistenza ai Cittadini. Non è finanziata da nessun Ente Pubblico o Privato, non è collegata ad alcun partito politico o sindacato, e si sostiene esclusivamente con il tesseramento dei Soci. Tutti i servizi di assistenza sono gratuiti per i Soci.

 
 
Diretta PARLAMENTO