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Il Regolamento recante disciplina della denominazione di «panificio», di «pane fresco» e dell'adozione della dicitura «pane conservato».

Il Ministero dello Sviluppo economio, con il DECRETO 1 ottobre 2018, n. 131 (GU n.269 del 19-11-2018)  ha emanato il Regolamento recante disciplina della denominazione di «panificio», di «pane fresco»  e  dell'adozione  della  dicitura  «pane  conservato».

Definizione di panificio 
  Per panificio si intende l'impresa che dispone  di  impianti  di
produzione di  pane  ed  eventualmente  altri  prodotti  da  forno  e
assimilati o affini e  svolge  l'intero  ciclo  di  produzione  dalla
lavorazione delle materie prime alla cottura finale. 
                               
Definizione di pane fresco 
 
E' denominato «fresco» il pane preparato secondo un processo  di
produzione   continuo,   privo   di   interruzioni   finalizzate   al
congelamento o  surgelazione,  ad  eccezione  del  rallentamento  del processo di lievitazione, privo di additivi conservanti  e  di  altri
trattamenti aventi effetto conservante. 
   E' ritenuto continuo il processo di produzione per il quale  non
intercorra un intervallo di tempo superiore alle 72  ore  dall'inizio
della  lavorazione  fino  al  momento  della  messa  in  vendita  del
prodotto. 
                               
Pane conservato o a durabilita' prolungata 
 
  Fatte  salve  le  norme  vigenti  in  materia,  al   pane   non
preimballato ai  sensi  dell'articolo  44  del  regolamento  (UE)  n.
1169/2011 si applicano le disposizioni di cui all'allegato VI,  parte
A, punto 1, del regolamento (UE) n. 1169/2011. 
 
Il  pane  non  preimballato  ai  sensi  dell'articolo  44   del
regolamento (UE) n. 1169/2011, per il quale viene utilizzato, durante la sua preparazione o nell'arco del processo produttivo, un metodo di conservazione ulteriore rispetto ai metodi sottoposti  agli  obblighi informativi previsti dalla normativa nazionale e dell'Unione europea, e' posto in vendita con una dicitura aggiuntiva che  ne  evidenzi  il metodo di conservazione utilizzato, nonche' le eventuali modalita' di conservazione e di consumo. 
 
Al momento della vendita, il pane per il quale e' utilizzato  un
metodo di conservazione durante la sua preparazione o  nell'arco  del processo produttivo, deve essere esposto in  scomparti  appositamente riservati. 
                               
Mutuo riconoscimento 
 
  Fermo restando quanto previsto dal regolamento (CE) n.  852/2004 sull'igiene dei prodotti alimentari, i prodotti legalmente fabbricati e commercializzati negli altri Stati membri dell'Unione europea o  in Turchia o in uno Stato parte  contraente  dell'accordo  sullo  Spazio economico europeo  possono  essere commercializzati  nel  territorio italiano. 

 Disposizione transitoria 
 
E' consentito  utilizzare  incarti  o  imballi  con  diciture  o
denominazioni di vendita non conformi alle disposizioni del  presente regolamento  per 90  giorni  a  decorrere  dalla   data   della   sua pubblicazione, fermo restando quanto previsto dalle specifiche  norme per i materiali e gli oggetti destinati a venire a contatto  con  gli alimenti. 

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