Home

Finalità Sedi e sportelli Diventa
SOCIO
Associa il tuo
COMUNE
Associa la tua
SCUOLA
Associa la tua
AZIENDA
Professionisti
convenzionati
Area Soci CONTATTI
 

Documenti, Dossier e Approfondimenti

CORONA VIRUS. Sezione dedicata
Il Vademecun "Anti Panico"
Corona Virus: misure contenimento
Vehicle to Grid - dm 30/01/2020
Indennizzi per i reati violenti
Codice contratti pubblici dlgs 50/16
DL "sblocca cantieri" 18/04/19 n. 32
Milleproroghe, DL 30/12/2019 n.162
L. 27/12/2019 n.160 - Finanziaria
MES (meccanismo Eu. di stabilità)
Decreto fiscale 2019 (L.157/19)/
Decreto Crescita-economia circolare
Glossario della Corte Costituzionale
Cabina di regia "Strategia Italia"
Statuto del Contribuente-L212/2000
Disegno/Proposta/Progetto di legge
Reddito di Cittadinanza
Decreto sicurezza 2018
Il Decreto DIGNITA' (dl 87/2018)
Privacy UE Dir. 679/2016 - Sintesi
Privacy UE Dir.679/2016 - La guida
Osservatorio atti intimidatori
Foreste: testo unico (dlgs 34/2018)
Impianti Geotermici
Testamento biologico
Sicurezza delle Città, L. 48/2017
Asili nido. Agevolazioni.
Patente B, nuove regole tecniche
Compostaggio, proc Semplificate
Sicurezza delle città. Il dl 14/2017
Imu - Tari - Tasi
Imposte
Scioglimento degli Enti Locali
Recupero crediti

 
 
 
 


Divorzio: la Cassazione ribadisce l'addio al mantenimento all'ex autosufficiente

I giudici confermano il recente orientamento sul mantenimento e mettono in dubbio l'assegno all'ex moglie professoressa

 L'orientamento rivoluzionario espresso dalla Corte di cassazione nella sentenza numero 11504/2017 continua a essere ribadito nelle aule di giustizia: anche con la recente sentenza numero 20525/2017 (qui sotto allegata) i giudici di legittimità hanno confermato che l'ex autosufficiente non ha diritto a percepire l'assegno di mantenimento.

Doppia conforme ribaltata

La convinzione con la quale la Corte sta sposando il nuovo orientamento emerge chiaramente dalla decisione con la quale la sesta sezione ha ribaltato una doppia conforme di merito, emessa a favore di una donna e con la quale a questa era stato riconosciuto il versamento dell'assegno divorzile da parte dell'ex marito facoltoso.

Per i giudici del merito andava data rilevanza preminente alla circostanza che tra la situazione reddituale e patrimoniale dell'uomo e quella della donna esisteva una forte sproporzione e che solo con un contributo da parte del primo, la seconda avrebbe potuto mantenere il tenore di vita goduto in costanza di matrimonio.

La posizione della Cassazione

Per la Cassazione, invece, gli aspetti ai quali dare rilevanza per stabilire se la ex moglie ha diritto al mantenimento sono altri. I giudici avrebbero dovuto infatti considerare che la donna è una professoressa di matematica, ha compiuto diversi investimenti immobiliari dei quali gode i frutti ed ha un'abitazione di proprietà. Tutte circostanze che, sulla base dei criteri affermati dalla sentenza numero 11504, mettono in discussione l'esistenza delle condizioni per l'assegno di mantenimento.

Il giudice del merito dovrà quindi tornare sulla vicenda per accertare l'effettiva sussistenza dell'an dell'assegno

Valeria Zeppilli

GuardiaCivica - Divorzio: la Cassazione ribadisce l'addio al mantenimento all'ex autosufficiente

NB: GuardiaCivica non ha scopo di lucro e persegue esclusivamente finalità di assistenza ai Cittadini. Non è finanziata da nessun Ente Pubblico o Privato, non è collegata ad alcun partito politico o sindacato, e si sostiene esclusivamente con il tesseramento dei Soci. Tutti i servizi di assistenza sono gratuiti per i Soci.