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Ritorno a scuola tra spese e risparmio (con l’e-commerce). Idealo confronta i prezzi

Estate agli sgoccioli per bambini e ragazzi che, con non poca tristezza nel cuore, fanno il conto alla rovescia dei giorni che li separano dal suono della prima campanella dell’anno scolastico 2017-2018. Entro il 15 di settembre, infatti, gli studenti di tutta Italia ritorneranno sui banchi e mentre loro si affrettano a ultimare (o iniziare) i compiti assegnati per le vacanze, per i genitori è il momento di pianificare le spese da affrontare per il ritorno in classe. Tra libri, cartelle, diari e articoli di cancelleria, l’investimento per il corredo scolastico del “back to school” rappresenta infatti una voce significativa nel bilancio delle famiglie di tutto il paese.

Come ogni anno, l’Osservatorio Nazionale Federconsumatori ha monitorato il costo del materiale scolastico (compresi i ricambi), registrando un aumento medio del +0,7% rispetto al 2016.

Non lasciamoci prendere dallo sconforto, però. Se si vuole risparmiare, una soluzione c’è: l’acquisto online. Comprare un kit base per il “back to school” di un alunno delle scuole elementari sfruttando i canali di vendita del web può costare intorno ai 160 euro.

L’interessante confronto tra prezzi del materiale scolastico online e offline è stato condotto da idealo, il portale di comparazione piattaforma internazionale di comparazione prezzi per gli acquisti digitali.

Scendendo nel dettaglio e confrontando i dati di Federconsumatori, ovvero i prezzi medi dei vari prodotti a seconda del canale di vendita (supermercati/ipermercati, da un lato, e cartolibrerie, dall’altro), con quelli proposti online, emerge che acquistare in cartolibreria è la scelta meno vantaggiosa per le famiglie: in media i prodotti su questo canale di distribuzione costano il 24,24% in più rispetto a supermercati e ipermercati e il 14,88% in più rispetto alle offerte online.

Se la grande distribuzione la fa da padrone per quanto riguarda la media generale, si osserva che ci sono alcuni prodotti che risultano ben più economici se acquistati su internet.

Ad esempio, astucci (5,3% in meno online), zaini standard (3,85% in meno rispetto a supermercati e ipermercati e il 20,9% in meno rispetto ai prezzi della vendita al dettaglio) e quaderni e quadernoni (in media si è calcolato che un quadernone A4 in media ha un costo di 1,45 euro al supermercato, di 1,88 in cartoleria e di 1,39 euro online).

Il supermercato o l’ipermercato risultano più vantaggiosi in altri casi, ad esempio per l’acquisto di diari, zaini trolley e per l’asilo, matite colorate, anche se bisogna fare attenzione ai possibili rincari legati a questo particolare periodo dell’anno .

“La ricerca e i dati ottenuti sono in linea con quelli di Federconsumatori sul caro scuola”, commenta Fabio Plebani, Country Manager di idealo per l’Italia. “Anche nell’ e-commerce abbiamo rilevato un leggero aumento dei prezzi rispetto allo scorso anno, nel nostro caso pari al +0,87%. Vista la situazione attuale e le difficoltà economiche di molte famiglie, è sempre più importante mettere in luce i canali di risparmio più significativi e i prodotti più vantaggiosi, soprattutto online, un mondo dove la variazione dei prezzi deve essere considerata un vantaggio, se approcciata nel modo giusto

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