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DECALOGO NATALIZIO ANTI-COVID: pranzi e cenoni, dagli ospiti consentiti agli orari da rispettare

Saranno giorni di festa all’insegna della sobrietà: no ai buffet, autocertificazioni alla mano. Molte famiglie scelgono di fare un tampone preventivo.Sarà un Natale diverso. Uno dei riti della tradizione italiana quest’anno cambia profondamente.

L’emergenza coronavirus e il giro di vite del governo dettato dal dpcm 3 dicembre e dal decreto legge di Natale - il 172/2020 del 18 dicembre - impongono sobrietà. E annullano le classiche tavolate delle feste, nel corso del cenone di Natale o del pranzo del 25 dicembre. Le regole sono affidate al buon senso dei cittadini: il governo non ha potuto esprimere divieti su quello che accade nelle case private, ma ha raccomandato di sedersi a tavola con il minor numero possibile di commensali non conviventi. Si mangia per forza a casa propria, da amici o da parenti, perchè i ristoranti sono chiusi. Ecco una sorta di decalogo per sedersi a un tavolo con parenti o amici.

1. Autocertificazione alla mano

Anche il giorno di Natale per spostarsi fra le 5 e le 22 è necessaria l’autocertificazione, da compilare in caso di controllo da parte delle Forze dell’ordine. Nella giornata il dpcm chiede dalle 5 alle 22 di non spostarsi con mezzi pubblici o privati, salvo per motivi di lavoro, necessità o salute.

2. Ospiti: aggiungi massimo due posti a tavola

Il decreto legge impone uno spostamento verso una sola abitazione privata, nella stessa regione, una sola volta al giorno, in un arco temporale compreso fra le ore 5 e le 22 (dunque prima della mezzanotte) e nei limiti di due persone, ulteriori rispetto a quelle già conviventi. I due ospiti potranno essere accompagnati da minori di 14 anni sui quali esercitino la potestà genitoriale e da persone disabili o non autosufficienti conviventi.

2/B. Cenone a tempo: entro le 22 tutti a casa

La mezzanotte si potrà passare insieme solo se poi si pernotta o si attendono le 5 del 25 dicembre per tornare a casa. Il 24 dicembre il cenone sarà, infatti, a tempo: entro le 22 tutti a casa. Il nucleo familiare convivente potrà avere al massimo due ospiti non conviventi, più eventuali figli minori o persone disabili.

3. Solo all’interno della propria regione

Ci sono una serie di disposizioni normative da rispettare, a partire dal divieto di spostarsi fuori dalla propria regione. Gli spostamenti in entrata e in uscita tra le regioni - salvo per comprovate esigenze lavorative o situazioni di necessità o per motivi di salute - sono infatti vietati già da lunedì 21, come previsto dal dpcm del 3 dicembre. Le faq del governo hanno precisato che il 24 e il 25 è possibile spostarsi anche verso altri comuni della propria regione.

4. Seconde case: solo nella regione

Le faq del governo hanno chiarito che gli spostamenti di un nucleo familiare convivente verso le seconde case sono sempre consentiti, dalle 5 alle 22, all’interno della propria regione e sempre vietati verso le altre regioni.È permesso lo spostamento verso la seconda casa, anche se intestata a più comproprietari, di un solo nucleo familiare convivente.

5. Tampone preventivo

Molte famiglie hanno scelto di sedersi allo stesso tavolo per mangiare con parenti o amici non conviventi solo dopo aver fatto un tampone. Farmacie e ambulatori pubblici e privati sono già stati presi d’assalto per potersi sedere a tavola senza rischiare di contagiare i propri cari.

6. No al buffet

Meglio far sedere a tavola i propri ospiti, alla distanza regolamentare, e non optare per il buffet, dove tutti potenzialmente, avvicinandosi in spazi ridotti, possono favorire la trasmissione del virus. Restando seduti il distanziamento è invece assicurato. Se possibile viene consigliato di utilizzare un doppio tavolo per dividere gli ospiti.

7. Scambio dei doni dop0 lavaggio accurato delle mani

É raccomandato, come sempre, prima dello scambio dei doni e prima di sedersi a tavola, lavarsi bene le mani, seguendo i protocolli sanitari che invitano a lavaggi lunghi e accurati.

8. Mascherina indossata correttamente

Viene consigliato in caso di presenza di non conviventi di indossare la mascherina correttamente quando non si sta mangiando, senza lasciare fuori il naso, come hanno la brutta abitudine di fare molti. Necessario anche mantenere il distanziamento fra gli ospiti.

9. Areare gli ambienti

Importante areare ogni ora i locali dove ci si siede a tavola, per almeno 3 minuti. Tenere le finestre aperte è uno strumento molto utile per contrastare la trasmissione del nuovo coronavirus. La ventilazione consente di ridurre in modo significativo le minuscole particelle di virus eventualmente sospese nell’aria, che in ambienti chiusi possono favorire la diffusione del virus.

GuardiaCivica - DECALOGO NATALIZIO ANTI-COVID: pranzi e cenoni, dagli ospiti consentiti agli orari da rispettare

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